Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Vedo le mie speranze sgretolarsi, la mia fiducia sanguina, il mio fragile ego è ormai dissolto.
Ingoio un urlo ha il sapore amaro dei ricordi contaminati dalla falsità, mentre nella mia testa risuona solo una voce che mi rinfaccia che infondo l'ho sempre saputo.
La delusione di chi ha scelto di buttarsi nel fuoco sperando di non ustionarsi, la rabbia di chi ha scelto di non vedere per continuare a rotolarsi nella beatitudine dell'illusione, il sangue sul pavimento e la consapevolezza che in realtà il coltello è sempre stato nelle mie mani...
rimpiango le mie scelte che hanno portato a questo vuoto, a questa solitudine.
Sento qualcosa divorarmi, mento a me stessa dicendo che non so cosa sia, mentre la paura di una vita sempre uguale, sempre infelicemente senza scopo mi spinge all'autodistruzzione.
Affondo il coltello, mi insulto... mi odio.
Avevo bisogno di riempire un vuoto, e ora sto ci sto affogando.